Ultimamente mi trovo a dover spiegare il mio lavoro di ricerca in bioinformatica a parenti e amici, e ogni volta è una sfida. Cerco di evitare il gergo tecnico, ma quando semplifico troppo mi sento come se stessi tradendo la complessità della cosa. Ieri mio padre mi ha chiesto "quindi in pratica fai grafici con i numeri?" e non sapevo bene come rispondere senza sembrare pedante o troppo vago. Come si trova il giusto equilibrio per una comunicazione scientifica efficace che sia onesta ma anche davvero accessibile?
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Cosa funziona davvero per spiegare la bioinformatica ai familiari senza gergo?
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La bioinformatica non è solo grafici con numeri ma una storia su come una domanda prende forma dai dati e cambia qualcosa
Una chiave pratica è isolare due o tre messaggi chiave e accompagnarli con un esempio tangibile che il pubblico possa riconoscere
Senza eccessi di gergo basta mostrare cosa si misura e perché serve il controllo di qualità
Forse l impostazione della domanda e troppo focalizzata sull accessibilita e poco su cosa importa davvero al pubblico della ricerca
Secondo te quanto serve la precisione quando il pubblico vuole capire?
Qualcuno potrebbe introdurre il concetto pubblico interessato come cornice piu ampia legata al tema della bioinformatica senza definirlo troppo
A volte sembra che la chiarezza sia una strada a senso unico e forse va lasciata aperta per le domande successive
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