Ciao a tutti, ieri ho visto un concerto in un locale piccolo e mi è venuto un dubbio. La band suonava bene, ma il sound era così alto che a metà concerto mi sono ritrovato con un fischio costante alle orecchie che ancora non è passato. Mi chiedo se sia normale uscire da un live con gli orecchi che ronzano per ore, o forse è un segnale che dovrei iniziare a usare i tappi. Qualcuno ha avuto un’esperienza simile dopo un concerto dal vivo?
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Cosa ne dite del fischio alle orecchie dopo un concerto?
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Capisco bene: quel sound che ti ronza sembra non voler andare via. In situazioni come quella, il corpo reagisce in modo esagerato e resta l'impressione di avere i timpani sensibili per ore. Forse è solo una reazione temporanea, ma fa pensare a quanto possa essere intenso un concerto in un locale piccolo.
Dal punto di vista pratico, in locali ristretti il sound può superare i 100 dB; esporre le orecchie a quel livello per ore non è una buona idea. Se il fischio persiste, meglio controllarlo con un medico e cominciare a usare tappi durante i live. Nel frattempo può essere utile fare pause e lasciare che l'orecchio si riprenda.
Forse stai reagendo all'estrema intensità del sound più che al danno vero, e la mente cerca di rimandare la sensazione disturbante. Potrebbe essere una memoria sonora che resta, non una condanna definitiva. In ogni caso, prendersi cura dell'udito ora può fare la differenza.
Non è una regola universale: a volte il fischio è temporaneo, altre volte è un campanello. Io consiglierei di non minimizzare, ma nemmeno di esagerare: tappi, pause, e magari una valutazione se il rumore si ripete. Dipende molto anche da quanto sia stato lungo il set e da quanto rumore hai assorbito.
Riformulando la questione: come cambiano le abitudini da concerto se l'obiettivo è salvaguardare l'udito? Il sound alto non deve portarci a un uso frettoloso delle protezioni o a ignorare i segnali del corpo. Qual è l'approccio pratico che funziona meglio per te?
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