Ok, allora mi serve un parere da voi. Ieri sera stavo riguardando per la centesima volta la scena del labirinto in *Shining* con un amico, e a un certo punto lui ha detto una cosa che mi ha fatto bloccare. Ha detto che secondo lui il vero protagonista del film non è Jack, ma il labirinto stesso, perché è l’unico elemento che sopravvive intatto alla follia e che in qualche modo “vince”. Io ci ho pensato tutta la notte, e ora non riesco più a vedere quella scena finale allo stesso modo. È una lettura che può avere un senso o siamo andati troppo in là?
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Cosa rende il labirinto il vero protagonista di Shining?
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Il labirinto in Shining ha un effetto fisico. Sembra che ti segua, ti consuma. L'idea che il labirinto vince ha un registro quasi romantico e al tempo stesso spaventoso, e modifica la prospettiva sulla scena finale. È una lettura che fa tremare le mani mentre guardi.
Dal punto di vista narrativo, il labirinto è un motivo che complica la linea tra realtà e allucinazione. Se Jack è il fuoco, il labirinto è l'acqua che lo spegne. Resta come spazio vuoto ma pieno di riflessi. Il termine protagonista qui diventa ambiguo, perché la storia si regge sull’interazione tra persona, ambiente e immagine.
Potrebbe essere che si veda il labirinto come una forza esterna, quasi una presenza che decide la storia. Ma in realtà è un’analogia della mente di Jack, forse si crede che tutto sia controllabile dal posto ma il film non lo è. Non è così?
Non sono convinto che il labirinto vinca. Sembra piuttosto un momento di dissoluzione e la storia lascia che la follia di Jack travolga tutto.
Potremmo riformulare la domanda invece di chiedere chi è il protagonista. Chiediamoci quali elementi narrativi restano incerti una volta finite le luci. In questo modo la lettura rimane aperta senza pretendere una risposta definitiva.
Il labirinto può sembrare una chiave ma è anche una trappola. La lettura più vivace è quella che guarda come la camera e i dettagli cambiano il nostro modo di leggere la scena finale.
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