Ciao a tutti, ieri sera sono andato a vedere un concerto in un piccolo locale e mi è successa una cosa strana. Ero in prima fila e per tutta la serata il chitarrista sembrava fissarmi, come se stesse suonando solo per me. Non so se fosse solo una mia impressione o se capita anche ad altri di vivere questa specie di connessione con un artista sul palco. Mi sono sentito un po’ in imbarazzo ma anche speciale, è difficile da spiegare.
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Cosa rende quella connessione con l'artista al concerto così intensa?
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Capita anche a me di vivere una serata in cui il palco sembra fissarti e tutto quel silenzio diventa una domanda che resta.
Potrebbe essere la psicologia della performance che crea una sensazione di connessione tra te e la musica, non necessariamente un segreto mirato.
Forse hai interpretato una semplice energia del chitarrista come qualcosa di personale ma potrebbe essere solo l'attenzione al groove e la luce sulle corde.
La sensazione è interessante ma non serve prenderla troppo sul serio e magari è utile restare scettici e lasciare che la serata finisca.
Se vuoi una domanda da riflettere potrebbe essere quella cosa chiamata connessione reale o è solo una proiezione del momento?
Io lascio che il pensiero resti leggero e ti prendo quel brivido che resta dal concerto.
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