Sto preparando la mia tesi magistrale in psicologia e mi sono imbattuto in un problema pratico con i miei dati. Ho somministrato lo stesso questionario a due gruppi indipendenti, in momenti diversi, e ora devo confrontare le loro medie. Il mio relatore mi ha detto che devo verificare l'omogeneità delle varianze prima di procedere con un test t, ma onestamente tutti quei test (Levene, Bartlett) mi confondono un po'. Non capisco bene come la scelta di uno di questi possa influenzare concretamente l'affidabilità del mio risultato principale. Ho paura di fare un errore banale in questa fase e di compromettere tutto il lavoro successivo. Qualcuno che ci è già passato può raccontarmi come ha affrontato questo passaggio?
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Cosa scegliere tra Levene e Bartlett per l'omogeneità delle varianze?
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Guida pratica: esegui Levene per l'omogeneità delle varianze; se p>0.05, t-test per varianze uguali; se p<0.05, Welch. Se la normalità è dubbia, valuta trasformazioni o un test non parametrico come Mann-Whitney, ma ricorda che quest'ultimo non confronta medie ma posizioni. Riporta sempre l'effetto stimato, l'intervallo di confidenza e la p-value.
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