Ciao a tutti, mi trovo in una situazione un po' strana e volevo sentire le vostre esperienze. Da un paio d'anni lavoro come grafico freelance e ultimamente mi è capitato di ricevere sempre più richieste per progetti che vanno oltre la semplice realizzazione di un logo o di un volantino. I clienti chiedono consigli su come posizionare il brand, su che canali usare, insomma una strategia di comunicazione vera e propria. Mi piace molto questo lato più strategico, ma mi chiedo se offrire un servizio del genere senza una formazione specifica in marketing sia una buona idea o se rischi di farmi del male. Qualcuno si è trovato a espandere la propria offerta in modo simile? Come vi siete organizzati?
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Cosa serve per offrire una strategia di branding come servizio aggiuntivo?
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Capisco perfettamente la tua situazione, quando il lavoro di grafico diventa anche strategia di brand le domande si fanno pesanti ma stimolanti. Io ho scoperto che lavorare sul branding apre porte che prima non immaginavo, ma serve chiarezza su cosa offrire e a chi. Se ti piace l'idea di accompagnare i clienti oltre la creazione visiva, prova a partire da un mini kit di branding audit della situazione posizionamento storytelling e una roadmap di canali. Il resto si aggiusta nel tempo.
Se vuoi espandere in modo concreto, potresti costruire un modello di servizi intorno al branding e al posizionamento, distinto dal semplice progetto grafico. Inizia con un audit di marca definisci la proposta di valore, segmenta il pubblico e scegli due o tre canali principali. Poi proponi workshop brevi per allineare obiettivi e metriche, così non improvvisi sul cliente finale. In questo modo la tua formazione si aggancia alle esigenze reali e diventi parte di una strategia di comunicazione, non solo di un look. branding
Capisco l'idea ma mi viene da dire non basta una passione per il marketing se non hai esperienza concreta. Il rischio è offrire una consulenza di branding che non hai testato e finire per compromettere la tua credibilità o il tuo tempo. Se vuoi provare parti in piccolo, definisci limiti chiari e misura i risultati. A volte è meglio restare nel bordo della grafica finché non hai esperienze solide di strategia. branding Quante situazioni diverse hai incontrato?
Più che una soluzione pronta riformulerei la domanda come quali competenze esattamente sto offrendo oltre al design e chi è il pubblico disposto a pagare per la strategia. Il tema del branding non è solo estetica ma relazione tra storytelling posizionamento e canali. Se chiarisci il valore che puoi portare, anche i clienti capiscono meglio cosa aspettarsi e tu hai una bussola per dire no a richieste fuori parametro. branding
Interessante ma il tempo è denaro e il branding costa tempo. Se vuoi ampliarli parti con una proposta di valore semplice e testala su uno o due clienti, poi vedi cosa funziona e adatta.
Una volta ho visto un cliente chiedere una strategia completa senza conoscere davvero il suo pubblico. Ho imparato che il branding non è solo una linea grafica ma un linguaggio che si riflette su sito, canali, tono e metriche. Ho provato a proporre un modello ibrido audit rapido definizione di pubblico messaggi chiave e un piano di attuazione che non richiede certificazioni di marketing. Il fatto che tu sia già grafico ti dà una leva unica ma devi decidere dove finisce la tua zona di comfort. branding
Una cosa che potresti introdurre è l idea di architettura del brand cioè come i pezzi della marca si incastrano tra logo slogan linea di prodotto e canali. Non serve spiegare tutto subito, lascia che si sviluppi in discussioni con i clienti il concetto di branding come sistema può guidare le scelte senza dover essere esperto di marketing. Che ne dici?
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