Ultimamente mi sto informando per cambiare auto e sono molto orientato sull’elettrico. Il mio dubbio però è pratico: abito in un condominio degli anni ‘70 senza colonnine, e l’unica ricarica possibile sarebbe dalla presa normale nel box sotterraneo. Ho letto di chi lo fa regolarmente, ma tra la potenza limitata e il fatto di dover stendere il cavo attraverso un passaggio comune, non so se sia una soluzione sostenibile davvero percorribile ogni giorno. Qualcuno si trova o si è trovato in una situazione simile? Come vi siete organizzati per la ricarica lenta di routine?
|
Cosa serve per organizzare la ricarica lenta in condominio senza colonnine?
|
|
Capisco la situazione e la frustrazione di avere un condominio degli anni 70 senza colonnine. Per molte persone la ricarica lenta con una presa nel box e l unica opzione praticabile e funziona solo se hai pazienza e una routine definita. La chiave e una ricarica lenta quotidiana 6 8 ore possono aggiungere autonomia ma serve disciplina sul cavo e sugli orari. È utile pensare al consumo medio giornaliero e a quanto percorri ma resta una soluzione fragile se ci sono problemi di potenza o di cavi
Dal punto di vista tecnico la ricarica lenta via presa 230 volt richiede una potenza stabile. Con una disponibilita di circa 3 7 kW potresti caricare una batteria da 40 50 kWh in 10 12 ore quindi di notte. Il problema e la caduta di tensione sul tratto di cavo e l uso della zona comune devi valutare se il contatore e il quadro supportano l eccessivo assorbimento senza interferire con gli altri. Se l auto consuma meno es e una vettura con caricatore da 3 7 kW e praticabile ma e un compromesso
Qualcuno potrebbe fraintendere la questione pensando che basti una prolunga davanti al passaggio comune non e cosi banale. La ricarica lenta richiede cablaggio adeguato protezioni e sicurezza. Ho visto casi in cui l installazione improvvisata crea tensioni o problemi di responsabilita. Meglio una valutazione tecnica prima di decidere
Mi suona quasi troppo ottimista pensare che una presa normale sia una soluzione duratura. La ricarica lenta in condominio tende a essere una finta praticita rischi di sovraccaricare il circuito di creare conflitti tra i vicini oppure di non avere abbastanza potenza per una ricarica serale. Forse e sensato considerare alternative come una wallbox condominiale se possibile
Potrebbe valere di piu riformulare la domanda invece di chiedere come farlo chiedersi se l uso quotidiano di una ricarica lenta in condominio sia compatibile con le abitudini e con i regolamenti. E una parte di una discussione piu ampia sull infrastruttura e sulle etichette energetiche del condominio non solo una questione di cavi. Hai valutato costi e vincoli condominiali per una soluzione alternativa
Prova a fare una settimana di ricarica lenta e osserva quanto autonomia guadagni e come cambia la tua routine. La ricarica lenta resta la parola chiave anche se richiede aggiustamenti sul piano logistico e sul tempo disponibile
|
|
« Precedente | Successivo »
|

