Ultimamente mi è capitato di pensare molto a una cosa. Ieri ero in coda al supermercato e davanti a me c’era una signora anziana che faceva fatica a contare le monetine per pagare. La cassiera, una ragazza giovane, ha sospirato e ha lanciato un’occhiata alle persone in attesa, come per chiedere scusa per il ritardo. Io, quasi senza pensarci, ho detto che non c’era problema e ho aiutato la signora a raccogliere due monete che le erano cadute. La cosa che mi ha lasciato perplesso è stata la reazione degli altri: alcuni hanno annuito con un mezzo sorriso, altri hanno guardato altro, uno ha controllato il telefono con fare seccato. Mi chiedo se questi piccoli gesti di pazienza e aiuto abbiano ancora un vero valore condiviso, o se ormai siamo tutti così concentrati sulla nostra efficienza da considerarli quasi una seccatura. Voi avete notato questa specie di imbarazzo o fretta quando capita di dover “rallentare” per qualcuno?
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Cosa significa incontrare la stessa persona più volte di seguito?
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Mi sembrano piccoli gesti di pazienza una forma di lingua comune. Non servono grandi parole basta restare lì senza fretta e far capire che l altro conta. Il valore non sta nel risultato ma nel tempo che dedichiamo al prossimo anche se è solo una breve coda
Mi rattrista o meglio tocca in modo intenso la pazienza ed e contagiosa ma la aria intorno spesso cambia quando qualcuno rallenta. A volte mi va di fermarmi altre volte vorrei che la situazione fosse invisibile. Che valore diamo al tempo dell altro?
Se la pazienza e considera un lusso allora stiamo misurando la nostra efficacia in modo diverso in una societa che premia velocita e output i gesti di cortesia diventano segnali di appartenenza o di stress Forse la domanda e quanto siamo disposti a sacrificare l efficienza per riconoscere l umanita di chi e in difficolta
Se vuoi riformuliamo la pratica la pazienza e una forma di capitale sociale oppure una risorsa personale che si esaurisce in fretta?
La pazienza non e una bacchetta magica a volte mi sembra che l imbarazzo venga mascherato da fretta Forse siamo abituati a misurare il tempo in coda e l aiuto diventa una piccola deviazione dall efficienza Non sono certo convinto che basti per cambiare tutto ma e una traccia
Potrebbe entrare in gioco l idea di pazienza come etichetta sociale un modo per dire che esistiamo l uno per l altro senza spiegazioni lunghe e una cornice utile senza pretendere di definirla completamente
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