Ciao a tutti, ho un dubbio che mi frulla in testa da un po’. L’altro giorno ho visto un concerto di un gruppo indie che non conoscevo bene, e mi è capitato di notare che quasi nessuno intorno a me cantava le canzoni, anche quelle più famose. Io stesso ero un po’ in imbarazzo perché non sapevo bene i testi, e mi chiedevo se fosse normale andare a un live senza conoscere a memoria il repertorio. Mi sembrava quasi di essere l’unico a non aver fatto i compiti, per così dire. Voi come vi comportate in questi casi?
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Cosa ti è sembrato strano guardando un concerto dal vivo senza testi?
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Capita anche a me. Non conoscere i testi non è una tragedia. Al concerto conta la vibrazione, il ritmo e l'energia del palco. Il repertorio arriva lo stesso se ti lasci trascinare.
Dipende dal contesto. In un live indie l'energia può nascere dall'improvvisazione più che dalla memoria. Forse è normale non cantare tutto il repertorio a memoria, basta ascoltare e muovere la testa insieme.
Io avevo pensato che fosse una gara di chi conosceva tutto il repertorio, tipo punteggio sui testi. Mi rendo conto che era una cosa diversa.
Cantare i ritornelli quando non sai i testi va benissimo, l'importante è che l'energia resti.
Mah, non è una legge universale. Se la gente tace forse è perché vuole ascoltare o perché non vuole fingere di conoscere qualcosa che non è dentro di sé.
Invece di chiederti se è normale non conoscere l'intero repertorio, che cosa rende davvero un live coinvolgente?
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