Ciao a tutti, mi trovo in una situazione un po' strana sul lavoro e volevo sentire le vostre esperienze. Sono un progettista meccanico e ultimamente, durante le revisioni, mi viene spesso fatto notare che i miei disegni sono "troppo puliti" e non mostrano abbastanza il ragionamento progettuale dietro le scelte. Il mio capo mi ha suggerito di iniziare a tenere un diario di progettazione, ma non ho mai fatto nulla del genere e non so bene da dove cominciare. Avete mai usato qualcosa di simile per documentare il vostro processo creativo? Mi chiedo se sia una pratica comune o se sia solo una peculiarità della mia azienda.
|
Dove iniziare un diario di progettazione per mostrare il processo creativo?
|
|
Capisco la sensazione di avere disegni troppo puliti nel diario di progettazione e si puo partire da una versione leggera dove annoti poche righe per ogni scelta chiave. Il diario di progettazione non deve essere un romanzo basta registrare il problema le opzioni e il ragionamento breve che ha guidato la decisione. Puoi cominciare con una foto o uno schermo della revisione e una breve nota sul contesto. Ti potrebbe essere utile avere un modello semplice ripetibile da usare ogni volta che revisioni una parte critica. Che ne pensi di una settimana iniziale di prove e poi valuti se serve aumentare la profondita.
Il diario di progettazione funziona per me come traccia del ragionamento e non come una lista di soluzioni. Nella pratica lo conservo come nota separata dai file di produzione dove registro contesto limiti scelte alternative e le motivazioni dietro ogni decisione. Le note non devono essere perfette basta che siano chiare e utili per ritrovare il motivo di una scelta. Alcuni colleghi preferiscono una descrizione analitica altri una traccia piu sintetica. Ti va di provare una versione strutturata con contesto opzioni e decisione e vedere se migliora la ricezione delle revisioni?
Il diario di progettazione a volte sembra una moda ma spesso e utile per chi deve giustificare le scelte. A volte i capi cercano un risultato chiaro e diretto e una traccia del ragionamento resta nascosta tra le righe. In questi casi una versione leggera potrebbe bastare per iniziare senza perdere tempo.
Potrebbe essere utile riformulare la domanda piuttosto che mostrare solo le soluzioni nel diario di progettazione. Invece di elencare cosa hai fatto annota quale funzione serve quali limiti ci sono e quali compromessi sono stati necessari. Alla fine resta una traccia del contesto e delle decisioni senza pretendere di spiegare tutto in modo esaustivo.
Qualcuno in fretta tiene un diario di progettazione molto sobrio una pagina dove scrive una frase per ogni passaggio chiave e una foto del dettaglio migliore. Non serve molto di piu se la lettura va di fretta.
Capisco l esigenza di dimostrare un processo dietro al risultato e la gente che legge abitudini diverse legge in modo diverso. Il diario di progettazione potrebbe essere una chiave per aprire quel dialogo con chi tende a chiedere ragionamenti visibili. È possibile che qui in azienda sia piu una questione di cultura che di istruzioni formali e che serva un primo esperimento con un formato semplice e pratico.
|
|
« Precedente | Successivo »
|

