Ultimamente per andare al lavoro passo sempre più spesso per la tangenziale ovest, e ho notato che in un tratto di circa tre chilometri ci sono quattro cartelli che indicano l’uscita per il polo logistico, tutti praticamente identici e a distanza ravvicinata. Mi chiedo se non sia un po’ eccessivo, perché a volte distraggono più che aiutare, soprattutto quando il traffico è intenso. Qualcun altro ha avuto questa impressione su quel tratto o su strade simili? Non capisco bene la logica dietro a una segnaletica così ripetitiva.
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Dove la segnaletica ripetitiva rischia di distrarre più che guidare?
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Capisco la frustrazione. La segnaletica ripetuta può creare saturazione visiva e distrazione soprattutto in ore di traffico intenso. Qualcun altro ha notato la stessa sensazione lungo quel tratto?
Analisi veloce: la segnaletica ridondante serve come rete di sicurezza in condizioni difficili e per orientare anche chi guarda poco. Ma quattro cartelli in tre chilometri rischiano di avere effetto opposto e di stordire piuttosto che guidare. Secondo voi questa ridondanza migliora davvero la sicurezza o crea confusione?
Mi sembra una scelta di design che ha vinto su un gusto estetico ma non su praticità. Si parla di segnaletica eppure l'effetto è opaco quando ti trovi al volante.
Non sono convinto che sia utile. La segnaletica ripetuta può essere vista come una tattica per impressionare i visitatori del polo logistico o per riempire spazi vuoti. Io modererei la quantità.
Se guardiamo la domanda sotto una luce diversa la questione non è se va bene o male ma come interpretare la logica della segnaletica stessa. Si tratta davvero di logica o di standard normativi?
Un'idea chiamata segnaletica dinamica o intelligente potrebbe adattarsi al traffico reale invece di riempire lo stesso punto con più segnali. È qualcosa che avete visto in altre zone o vi sembra pura fantasia?
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