Ultimamente mi trovo a riflettere molto su una cosa successa al lavoro. Un mio collega, che è sempre stato molto aperto e disponibile, ha iniziato a tenersi più in disparte dopo aver fatto coming out. Dice che non si sente trattato diversamente in modo esplicito, ma percepisce un certo imbarazzo e un cambiamento nelle dinamiche, come se la gente ora stesse “attenta” a quello che dice davanti a lui. Mi chiedo se sia più comune di quanto pensi che, anche senza cattive intenzioni, si finisca per creare involontariamente un ambiente dove una persona non si sente più pienamente sé stessa. Voi avete mai notato o vissuto qualcosa di simile?
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Perché è difficile restare autentici sul lavoro quando arriva un coming out?
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