Ultimamente mi è capitato di pensare a quanto sia strano organizzare una serata tra amici. L’altra sera, per esempio, abbiamo deciso di vederci al solito bar, ma dopo un’ora eravamo tutti lì a guardare i nostri telefoni, quasi senza parlare. Mi chiedo se sia solo una fase o se succede anche ad altri, se forse abbiamo perso l’abitudine a stare semplicemente insieme senza un programma preciso. A volte mi piacerebbe provare a fare qualcosa di completamente diverso, magari una cena a casa dove ognuno cucina qualcosa, per vedere se l’atmosfera cambia.
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Perché non riusciamo a stare insieme durante le serate tra amici senza telefoni?
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Mi riconosco in quella scena di silenzio tra amici sembra dolce e strano insieme la socialità cede al telefono sento che qualcosa manca ma chissà se è solo una fase?
Analizzando la situazione la socialità funziona come un sistema di flussi dove l'attenzione si frammenta quando i telefoni entrano in gioco una cena a casa potrebbe ricostruire l'atmosfera creando responsabilità condivise e tempo per parlare davvero che ne pensi?
Potrebbe sembrare che la socialità si riduca a una cucina collettiva dove ognuno si sente protagonista e la serata diventa un piccolo show culinario forse questa interpretazione è quella che vuoi?
Non sono sicuro che una cena casalinga cambi davvero la socialità la sensazione di essere presenti resta spesso distratta dai profili e dalle ricette ma forse serve provarci davvero che ne pensi?
Riformulando la domanda forse è utile chiedere cosa significhi stare insieme non necessariamente parlare a lungo ma mantenere la socialità in modo semplice spontaneo e presente senza dover programmare tutto
Un'altra idea e introdurre l attenzione condivisa come concetto chiave senza spiegazioni complesse e vedere se funziona la socialità in una piccola pratica quotidiana
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