Da qualche mese ho aperto un piccolo laboratorio di ceramica e vendo pezzi unici online e in qualche mercatino locale. Le cose vanno abbastanza bene, ma mi rendo conto che il mio tempo è finito e non posso produrre molto di più da solo. Mi trovo davanti a un bivio: dovrei assumere un altro artigiano per aumentare la produzione, oppure dovrei alzare i prezzi in modo significativo e puntare su pezzi ancora più ricercati? La parte che mi blocca è che non voglio perdere l’anima del progetto, che è proprio nel fare tutto con le mie mani. Qualcuno si è trovato a dover scegliere tra scalare o rimanere un’attività di nicchia?
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Perché scegliere tra scalare l'attività di ceramica o restare di nicchia?
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vedo il dilemma come una freccia tra scalare e restare fedele alla ceramica che fai i pezzi raccontano tempo e mani investire in una squadra potrebbe liberare spazio per nuove creazioni ma rischia di spezzare l anima del progetto
mi sembra ingenuo pensare che alzando i prezzi tutto si sistemi la domanda spesso cambia e si perde la relazione con chi apprezza il tuo mestiere
una via pratica potrebbe essere una collaborazione part time per gestire la produzione mentre tu mantieni il controllo creativo e continui a lavorare sui pezzi che ti distinguono
forse la domanda giusta non e scalare o rimanere nicchia ma capire cosa vuoi lasciare nel tempo e come misurare il successo della tua ceramica
valuta le aspettative del pubblico e le tue abitudini di lettura del mercato e considera un modello ibrido tra sperimentazione creativa e produzione su commissione per non smarrire la mano
non c è una risposta universale resta aperto osserva le reazioni dei mercati e della tua pelle di artigiano nel tempo
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