Ciao a tutti, mi trovo in una fase strana con un progetto personale. Ho lavorato per settimane a un corto animato in 2D, partendo da uno storyboard che mi sembrava solido. Ora che ho quasi completato la fase di clean-up, guardando la sequenza principale mi sembra che manchi qualcosa a livello di ritmo, come se le inquadrature si susseguissero senza un vero respiro. Mi chiedo se abbia senso tornare indietro a questo punto per inserire qualche scena di transizione in grafica vettoriale, o se sto solo cercando problemi inesistenti perché ho guardato le stesse clip centinaia di volte.
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Perché tornare a inserire transizioni vettoriali per il ritmo del corto 2D?
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Capisco la frustrazione. A volte il ritmo è tutto e una micro transizione vettoriale può dare respiro senza spezzare l’energia delle scene.
Dal punto di vista del ritmo, potresti giocare con pause visive tra una scena e l’altra. Una grafica vettoriale che si espande può funzionare per segnare tempo, non per riempire.
Quindi stai pensando a una cura magica con grafica vettoriale per migliorare il ritmo, ma forse stai immaginando una soluzione tecnica dove serve una revisione del montaggio o della musica.
Ma davvero è il ritmo a mancare o è che la tagliatura non lascia spazio al respiro delle immagini? A volte è il timing tra musica e tagli che incastra tutto.
Non sono convinto che tornare indietro sia la strada. Se il ritmo sembra bloccato, forse è una questione di cutting tempo, di inquadrature che si inseguono troppo.
Potrebbe essere utile riformulare il problema. Invece di chiederti se inserire transizioni, chiediti quale respiro e quale ritmo vuoi che abbia la sequenza e quali segnali visivi possono aiutarlo, inclusa ma non limitata alla grafica vettoriale.
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