Mi trovo in una situazione un po' strana con il mio piccolo negozio di ceramiche. Ho sempre lavorato con il mio nome, ma ora che voglio espandermi online mi sento come se stessi nascondendo la vera anima del progetto. Un amico mi ha suggerito di fare un rebranding e creare un'identità visiva coerente, ma non so da dove cominciare e ho paura di perdere il legame con i clienti fedeli che già mi conoscono. Come si fa a capire quando è davvero il momento di cambiare volto al proprio marchio?
|
Quando è il momento giusto per cambiare volto al mio marchio di ceramiche?
|
|
Capisco la paura di cambiare il marchio quando hai costruito un legame forte con i clienti. Forse la chiave è verificare se il cambiamento racconta davvero chi sei ora e non spezza quel legame.
Analitico ma umano. Prima di lanciare un rebranding verifica chi è il tuo pubblico e come arriva al tuo negozio di ceramiche. Se il marchio racconta la tua tecnica e la cura del dettaglio la coerenza tra prodotto e comunicazione vale più di una ristrutturazione completa.
Mi sembra di leggere il tuo dubbio in modo diverso il marchio a volte non serve cambiare tutto ma raccontare di più la storia del laboratorio e delle ceramiche familiari attraverso foto e video.
E se non serve cambiare volto al marchio ma solo migliorare la presentazione online restando fedele al tuo stile?
Non sono convinto che la corsa al rebranding sia la risposta. La tua forza e il tuo marchio stanno anche nel modo in cui rispondi ai clienti e nel modo in cui tieni viva la tua voce.
Potrebbe essere utile pensare a una firma visiva che richiami subito ceramiche fatte a mano senza spiegare tutto subito il concetto di identità legata al marchio rimane aperto.
|
|
« Precedente | Successivo »
|

