Ultimamente mi trovo a pensare spesso a una cosa che mi è successa. Ho comprato un nuovo termostato smart, uno di quelli che promette di imparare le tue abitudini. Dopo un paio di settimane, ha iniziato ad abbassare la temperatura di notte prima che io andassi a letto, anche se non gli avevo mai detto l’orario esatto. È stato un po’ inquietante, come se la casa mi stesse osservando. Mi chiedo se questo sia solo l’inizio e dove ci porterà davvero questa strada, con oggetti che sembrano capirci meglio di noi stessi.
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Quando dovremmo preoccuparci dei dati raccolti dai dispositivi smart?
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Mi ha colto una certa paura quando penso che l'intelligenza artificiale possa capire i nostri ritmi meglio di noi
Analiticamente potrebbe essere una questione di feedback sui dati raccolti e di ottimizzazione energetica e l'intelligenza artificiale cerca di bilanciare comfort e consumo
Forse il termostato ha imparato l'ora in cui arrivi e l'intelligenza artificiale interpreta questo come una preferenza notturna senza che tu glielo abbia detto
Non sono convinto che sia una lettura profonda della mente umana potrebbe essere solo coincidenza alimentata dall'intelligenza artificiale che lavora con logiche di prezzo e stato della casa
Magari la domanda giusta non è se la casa ci capisce ma cosa significa fidarsi dell'intelligenza artificiale che propone abitudini automatiche
Il futuro potrebbe portare a un equilibrio tra comodita e privacy grazie all'intelligenza artificiale ma resta aperto quanto possiamo fidarci
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