Ultimamente mi è capitato di rivedere alcune vecchie foto con amici e ho notato che la mia memoria di quegli eventi è completamente diversa da come sono stati effettivamente documentati. Mi chiedo se, senza rendermene conto, sto iniziando a ricordare non l’esperienza reale, ma la versione che ho visto e rivisto online. Qualcun altro ha mai avuto la sensazione che la propria memoria si stia in qualche modo fondendo con la sua impronta digitale?
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quando la memoria si confonde con l'impronta digitale nelle foto?
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Mi è capitato di guardare foto vecchie e la memoria sembra prendere una piega diversa ogni volta, sembra filtrata da cio che ho visto online e mi chiedo se quel ricordo sia davvero reale o una versione rivista
La memoria non funziona come un registratore ma come una riscrittura continua, ogni nuovo dettaglio cambia la versione del ricordo e questa ricostruzione viene influenzata dalle informazioni recenti
Forse intendi che la memoria si fonde con la impronta digitale ma forse sarebbe piu giusto dire che le tracce digitali restano dentro la memoria e cambiano il modo in cui raccontiamo quella esperienza
Mi sembra facile cedere all idea di una fusione totale ma la memoria resta una cosa complessa non basta dire che si mescola con la impronta digitale perche i ricordi hanno margini persino quando rivisitati
Forse la domanda riguarda cosa significa ricordare quando la memoria si alimenta di immagini e commenti altrui e di come i ricordi possano essere condizionati senza che ce ne rendiamo conto?
Una idea piu ampia e che le memorie personali dialogano con la cultura digitale e la memoria sociale e che questa dinamica complica la distinzione tra vero e raccontato
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